ESPOSITORI

REGGIA DI COLORNO - PIANO NOBILE

PARMA -Spazio espositivo BDC

REGGIA-APPARTAMENTO DUCA (lato nord)

REGGIA-APPARTAMENTO PRINCIPE (lato sud)

SPAZIO MUPAC- COLORNO

SAGLIA FARIDA 39. In My Father’s Clothes

"Ho sempre portato gli abiti dei miei familiari, per me è un modo per averli accanto, per diventare un po’ più come loro, identificarmi. E quando mio padre è morto ho indossato i vestiti che portava il giorno in cui è venuto a mancare. Quel giorno mi ha chiamata per darmi un ultimo saluto, ma io non l’ho capito. Non sono corsa da lui per tenergli la mano mentre se ne andava. Così ho indossato i suoi vestiti, quelli in cui è morto e quelli in cui in cui ha vissuto, nel tentativo di ricreare una vicinanza ormai perduta. Ne sono nate 39 immagini per 39 oggetti, uno per ogni anno trascorso insieme. Questo è il mio saluto, il mio ultimo abbraccio".
"La prima immagine che ha dato vita al progetto (quella con il maglione blu e il colletto giallo che spunta), è quella in cui indosso gli abiti che vestiva mio padre il giorno che è morto ed è stata scattata poco dopo (2012)".

Farida Saglia – nata a Parma, dove attualmente vive. Dopo il diploma in disegno d’Architettura si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla “Pre-Raphaelite Brotherhood e le sue influenze sull’arte italiana tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento”. Durante gli anni di università si dedica alla pratica e allo studio della fotografia. Nei primi anni 2000, si forma lavorando a fianco di fotografi nazionali e internazionali (tra cui Anders Petersen, Maurizio Galimberti, Jim Goldberg) con alcuni dei quali porta avanti lo sviluppo di progetti personali. La sua ricerca è da sempre incentrata sul tema del corpo, della Persona e sull’indagine dell’identità.