GABRIELE TARTONI - COME IN UNA BOLLA

Mario e Cira si conoscono da sempre perché nati entrambi a Montepiano, in un piccolo paese dell’Appennino Tosco Emiliano; sposati da oltre 60 anni, sono vissuti sempre insieme.
Lei da 5 anni circa ha perso la coscienza di sé per effetto della demenza senile.
All’apparenza ha assunto un carattere molto tranquillo e rilassato, in contrasto con il precedente carattere ansioso.
Lui ha perso il suo punto di riferimento e ha dovuto quindi rimettere in discussione tutto il suo modo di vivere, dedicandosi totalmente alla compagna di una vita.
I problemi da affrontare sono molti ma la conseguenze più pesanti da sopportare sono la perdita del dialogo e l’isolamento che ne deriva per tutti e due, in parte alleviate da una comunicazione non verbale ma basata soprattutto sul contatto fisico.
Alla fine restano solo loro due, come in una bolla, ognuno nel suo silenzio.
Lui avvolto nei suoi pensieri, lei chissà.


Gabriele Tartoni, nato a Vernio (PO) il 14/10/1959 e residente a Prato (PO), in via G.B. Vico, 37, insegnante presso un Istituto Professionale Agrario di Pistoia, sposato con Cecilia e con due figli di 21 e 16 anni (Francesco e Caterina).
Ha iniziato a fotografare nel 2017 dopo aver partecipato ad un corso di fotografia organizzato dal Fotoclub “Il Bacchino” di Prato in cui è attualmente iscritto.
Nel 2018 un suo lavoro sulla flora del lago Bilancino di Barberino di Mugello sotto forma di video, è stato pubblicato sulla rivista online “Il filo del Mugello”. Lo stesso lavoro è stato pubblicato sulla rivista online “Agorà di Cult” della FIAF.
Nel settembre 2018, è stato selezionato per esporre a Fotoconfronti OFF di Bibbiena, al Circuito Off di Lucca 2018, a Mostre Diffuse di Magliano Sabina nel maggio 2019, a Montepiano in Comune di Vernio e presso gli spazi del negozio Mohsen di Siena.
Nel marzo del 2019 il suo lavoro “Metato” è stato pubblicato su Agorà di Cult della Fiaf e poi premiato con la seconda posizione alle letture di Portfolio svolte nel corso del Congresso Regionale Toscano. Lo stesso lavoro è stato poi ampliato con la realizzazione di un libro fotografico realizzato in collaborazione della Proloco di Piteglio e del Comune di San Marcello Piteglio (PT).
Ha partecipato ad una mostra collettiva dal titolo “Leonardo 500” con esposizione
a Radicondoli (SI) nel mese di agosto 2019, all’Accademia dei Fisiocritici di Siena nel Novembre del 2019 e nel Salone dei Bardi del Comune di Vernio (PO) nel dicembre dello stesso anno.
Nel febbraio 2020 il suo lavoro “Luci ed ombre” ha ottenuto la menzione alla manifestazione Livorno Photo Day 2020.