ESPOSITORI

REGGIA DI COLORNO - PIANO NOBILE

REGGIA-APPARTAMENTO DUCA

REGGIA-APPARTAMENTO PRINCIPE (lato sud)

COLORNO - SPAZIO MUPAC ARANCIAIA

PARMA -Spazio espositivo BDC

REGGIA DI COLORNO -ex Libreria Panciroli

 

MASSIMO TENNENINI UN'ALTRA AMERICA a cura di Loredana De Pace

Un’altra America racconta il lavoro, l’impegno politico e culturale vissuto dall’autore romano nel Sud e Centro America per venticinque anni, come fosse casa sua. Si tratta di un percorso antropologico, culturale e fotografico. Massimo Tennenini ha sempre coltivato un’attitudine complessa e poco comune, quella di incontrare lo sguardo altrui. Il suo guardare non comincia con la fotografia, ma della fotografia si serve per entrare meglio nelle storie, costruire relazioni che solo successivamente trasforma in immagini. Per una serie di ragioni – professionali e personale – ha orientato questa sua propensione proprio verso i popoli del Centro e del Sud America che ha frequentato e fotografato quindi non come semplice visitatore, ma come hombre del pueblo, uno di loro. Fra i Paesi in cui ha vissuto e lavorato, Centro America, Chiapas (Messico), America Andina, Guatemala e Colombia.

Biografia:
Antropologo, fotografo e filmaker, si occupa da molti anni dei popoli nativi dell’America Latina e in particolare delle popolazioni Maya del Guatemala e del Sud-Est messicano. Ha collaborato per un anno con la cattedra di Antropologia Economica nel 1994 e successivamente, per quasi 10 anni, con la cattedra di Antropologia Culturale presso la facoltà di “Scienze della comunicazione” dell'Università La Sapienza di Roma. Membro della redazione della rivista Avatar - Dislocazioni tra antropologia e comunicazione - pubblicata da Meltemi Editore. Dal 2007 al 2009 ha diretto l’Istituto Montecelio - Agenzia Regionale per la Comunicazione. Aiuto regista e autore dei testi in una serie di inchieste televisive per la RAI intitolate: Dossier Ragazzi; per il Ministero dell’Ambiente, la CGIL e alcune ONG italiane. Dal 2005 al 2010 con l’Associazione Sesto Sole e le organizzazioni indigene del Chiapas ha lavorato, come responsabile dei progetti, alla realizzazione di otto “case di salute” (piccoli ambulatori di primo intervento) e attrezzato una clinica nella Selva Lacandona, tra le popolazioni maya che vivono nel Sud-Est messicano, al confine con il Guatemala. Ha realizzato numerose mostre fotografiche e audiovisivi tra i quali Una lunga storia (1991), Il Chocò: una regione da depredare (1992), La fine del silenzio (1994), Gli uomini senza volto (1996), Santissima Muerte (2004). In anteprima nazionale, nel mese di marzo 2019, in occasione del Mese della Fotografia di Roma ha esposto presso l’Open Studio di Patrizia Genovesi la mostra Un’altra America, pubblicando per l’occasione il libro dall’omonimo titolo.