CSAC lab DELL’ESTERNO, DALL’INTERNO

Opere dal Workshop di fotografia CSAC/Università di Parma durante il Lockdown

Tra marzo e maggio 2020 poco meno di 180 studentesse e studenti del corso di Storia e critica della Fotografia dell’Università di Parma hanno prodotto altrettante opere. E’ presentata una selezione da quella riflessione corale, con le scritture della fotografia e della videografia, sulla condizione inedita vissuta in quel periodo.

Il laboratorio didattico legato al corso di Storia e critica della Fotografia (Prof. Cristina Casero, con Claudia Cavatorta e Paolo Barbaro), legato alle attività del CSAC dell’Università degli Studi di Parma, è sempre stato occasione di sintesi tra riflessione storica e teorica, confronto con i materiali originali, pratica e critica della fotografia. Per il secondo semestre dell’ Anno Accademico 2019-2020 era previsto un lavoro sullo spazio pubblico, sulla -piazza- come luogo di relazione e rappresentazione. L’emergenza del COVID 19, e poi il forzato Lockdown hanno imposto, oltre all’impiego di modalità didattiche differenti, una sterzata di 180° all’ argomento delle attività laboratoriali. A fianco dellelezioni a distanza a carattere storico è stata così proposta una serie di attività riferite a diverse suggestioni, legate a scritture e fasi storiche della fotografia: 1) realizzazione di una camera oscura nell’ ambiente abitato 2) realizazzione di un autoritratto fotografico attraverso lo spazio vissuto, liberamente ispirato alla serie Identikit di Luigi Ghirri 3) realizzazione di un fotoracconto con le immagini scattate dalle finestre, verso l’ esterno, liberamente ispirandosi alla serie Finestre di Giovanni Chiaramonte e al racconto La finestra d’angolo del cugino di E.T.A. Hoffmann 4) realizzazione di un filmato in timelapse su fasi del proprio vissuto in reclusione.

Ne è uscito un mosaico di opere ed esperienze probabilmente tra i più articolati di questa fase speriamo irriopetibile della nostra storia.