LUCIANO BOBBA "ART DIRECTOR - ARTISTA"

Art director e artista persegue la sua ricerca su un doppio binario, dalla fine degli anni Ottanta, dopo essersi formato e aver approfondito la sua vena creativa a Los Angeles. Il punto di partenza è il 1986 quando si trasferisce a Los Angeles per frequentare la Otis Parsons School of Visual Arts. Da qui inizia il suo percorso nel campo della creatività, sviluppando progetti artistici e attingendo a molteplici linguaggi espressivi tra i quali mail art, pittura, collage e video. Dagli anni Novanta si dedica maggiormente alla fotografia. Tra i primi a utilizzare l’iPhone come mezzo espressivo, ha messo in scena uno stile onirico-pittorico, misurato negli equilibri e nelle densità cromatiche. Ha esposto in diverse sedi in Italia e all’estero. Ha lavorato come Art Director presso Cairo Editore. Fa parte del Collettivo ITALIANCODE. Curatore di mostre fotografiche come: #HometoHome di Raoul Iacometti (2022) e I miei racconti di fotografia oltre la moda (2023)di Maria Vittoria Backhaus, BEATLES di Maria Vittoria Backhaus (2024), TEN YEARS OF ROCK AND ROLL di Mathias Marchioni (2024), SUL FILO di Laura Marinelli e Dado Bargioni (2024). Fa parte del Direttivo del MonFest, La Biennale di Fotografia di Casale Monferrato. Partecipa da molti anni come Lettore Portfolio nei vari Festival della Fotografia.
Tra le esposizioni più rappresentative:
Sguardi (2001), Urlo BeBop (2005), NEW YORK metro polis(2006), Divercity, (2008), Cinque visioni d’artista (2009), Pubblivisi (2010), Artbags in Venice (2010), La Bugia (2013), Cities of New York (2011), Il Monferrato degli infernot (2017), Segni (2018), Rifletti-Mi (2019).