ANTONELLA MONZONI "FOTOGRAFA E VICE DIRETTORE EDITORIALE - GENTE DI FOTOGRAFIA"

Il percorso di Antonella Monzoni vede una ricca vicenda autoriale che interseca progetti personali, impegno civile, esperienze di collettivo, editoria. La sua fotografia è profondamente umanista.
Vive a Modena, inizia l’attività nel 2000 fotografando ciò che appare distante da noi geograficamente ma che, in realtà, è molto vicino dal punto di vista interiore.
Nel 2005 incontra Henriette Niépce, pronipote dell'inventore della fotografia Nicéphore Niépce, che le apre la casa dopo 50 di autoreclusione, e nasce Madame, progetto pluripremiato uscito come libro in due edizioni (2011 e 2026). L’edizione 2026 vede un nuovo formato, una nuova veste grafica, una nuova sequenza di immagini e fotografie inedite che raccontano la partecipazione della Niépce alla Resistenza antifascista nei GAP a Milano.
Si è dedicata al racconto delle ferite del popolo armeno che ha pubblicato nel libro Ferita Armena, premiato nel 2016 come miglior libro fotografico al Premio Bastia¬nelli.
Nel 2010 Fiaf la riconosce Autore dell’anno e nel 2018 le conferisce l’Onorificenza di Maestro della Fotografia Italiana.
Nel 2024 è invitata a far parte del progetto Il Vittoriale delle Italiane dove 10 fotografe sono state selezionate per un site-specific nella casa di Gabriele D'Annunzio e, sempre nel 2024, pubblica Dimenticanza un libro-memoir per fermare sulla carta l’amore per la madre scomparsa.
Diversi i riconoscimenti e i premi ricevuti (Luce Iblea, Call Praga Photofestival, Scanno dei Fotografi, Vipa Vienna, Premio Giacomelli), ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. È lettore portfolio e giurato in contest fotografici.
È vicedirettore editoriale della rivista di cultura fotografica Gente di Fotografia.