SARA MUNARI "FOTOGRAFA & DOCENTE DI FOTOGRAFIA"

Nata a Milano, Sara ha trasformato la fotografia da semplice passione a vera ricerca artistica, portando il suo sguardo in giro per il mondo.
Come fotografa e autrice, Sara sviluppa storie visuali attraverso una contaminazione consapevole di diversi media. La sua ricerca sistematica sulla fotografia si cristallizza in progetti che raccontano emozioni più che perfezione tecnica – perché in fondo, quel che conta è la sensazione che lascia.
I suoi lavori sono stati esposti in numerose gallerie, festival e musei d'arte contemporanea in Italia e in Europa. Ha ricevuto molti premi nazionali e internazionali – numerosi, prestigiosi, e tendenzialmente non utili per pagare le trasferte in treno.
Come insegnante, insegna Storia della Fotografia e Comunicazione Visiva all'Accademia di Belle Arti di Santa Giulia a Brescia, trasformando ogni lezione in un'esperienza che lascia gli studenti affascinati (e forse leggermente confusi). È anche lettrice di portfolio e giuria per premi nazionali e festival: le bastano pochi secondi per capire se una foto racconta qualcosa o se l'autore ha bisogno di un analista.
Come scrittrice, ha pubblicato sette libri di teoria sulla fotografia (perché per fare qualsiasi cosa bisogna approfondire e studiare) e cinque libri fotografici – scrivere solo teoria sarebbe stato troppo noioso, d'altronde.
Nel 2019 ha aperto Musa fotografia, ora a Lecco, uno spazio dove la fotografia non è solo disciplina, ma benedizione: corsi, workshop, letture portfolio, mostre e presentazioni. Luogo in cui anche i mortali possono avvicinarsi alla fotografia con serietà e qualche sorriso.
Scrive di fotografia nel suo blog, ormai così seguito da aver innescato una (seria) petizione per dichiararlo patrimonio dell'umanità.
Ama la fotografia come un collezionista, la pratica come un gatto in tangenziale, la rispetta come alcuni terrapiattisti non rispettano Parmenide. Viaggia per l'Italia tenendo conferenze e corsi – dimostrando che il talento non ha confini geografici, piuttosto tariffe Trenitalia fin troppo alte.
Ama la fotografia come un appassionato, la pratica con dedizione quotidiana, la insegna con generosità. Percorre l'Italia in lungo e in largo per conferenze, corsi e letture portfolio – perché il linguaggio visivo non ha confini geografici, anche se i ritardi dei treni ogni tanto lo farebbero pensare.