LUCIANA TRAPPOLINO “TRA-ME” vincitrice Premio Musa 2025

Ritratti decontestualizzati, donne africane provenienti dalle sperdute tribù del sud dell'Angola, riprese di spalle: una scelta intenzionale dettata dal voler rappresentare la dura condizione di donne la cui cultura patriarcale dominante, nelle rispettive tribù di appartenenza, prevarica costringendole a subire ingiustizie, violenze e soprusi o a intraprendere quotidiane lotte in difesa dei propri diritti essenziali. La figura femminile, cui cerco di dare voce attraverso le mie foto, vive in una condizione di marginalizzazione ed esclusione che opprime o annulla ogni anelito di libertà. Donne che apparentemente provano a emanciparsi attraverso la creatività che in loro è caratterizzata da abbigliamento e acconciature; queste ultime, in particolare, si presentano come vere e proprie sculture, in forma d’intreccio o corno, forgiate con fango, erbe, grasso, sterco di vacca, impreziosite da conchiglie e centinaia di perline e bottoni multicolori. Eppure, anche in questa espressione estetica, si conformano a condizionamenti sociali, culturali e spirituali che determinano e richiedono precise rappresentazioni simboliche. L’aspetto spirituale si riconduce alla religione animista che, attraverso le forme e i canoni dettati dai riti ancestrali della tribù, tramanda le sue credenze attraverso dei simboli. Essendo i capelli la parte più estrema dell’individuo rivolta verso il cielo, si ritiene che la comunicazione con gli Dei e gli Spiriti degli antenati passi attraverso di essi per raggiungere l’anima: da qui l’importanza della capigliatura. Le implicazioni sociali e culturali si ravvedono in multiformi caratterizzazioni: ogni tipo di capigliatura femminile connota l’appartenenza ad un’etnia; oppure, in uno stesso ambito sociale, una diversa età, l’ingresso nell’età adulta attraverso la prima mestruazione o un particolare status civile e sociale.

luciana Nata ad Orvieto il 15 Febbraio 1964.
Laureata in Economia e Commercio alla Sapienza di Roma (Italia).
Attualmente vivo a Lecce (Italia).
Ho scoperto la passione per la fotografia sin da bambina.
La mia fotografia è un resoconto di viaggio, una testimonianza etnica di usi e costumi dei popoli, che in parte, con la contaminazione del mondo occidentale, si stanno perdendo.
In particolar modo amo concentrarsi sul ritratto, soprattutto quello spontaneo, che nasce dagli incontri casuali con le persone, cercando di catturarne la bellezza, le emozioni, al di là della semplice apparenza.
Ho partecipato a diverse esposizioni, collettive e personali, tra cui alcune promosse dal FIOF (Fondo Internazionale per la Fotografia); ho vinto diversi concorsi ricevendo più volte Menzioni d’ Onore, tra cui quelle del FIOF International Photographer Awards edizione 2017, 2018 e 2019; finalista al Miami Street Photography Festival 2018; vincitrice con il 1° premio al concorso promosso da Amnesty International Italia 2019 e vincitrice con il 1° premio al FIIPA-FIOF 2019 per la Categoria “People”; Ambasciatrice della Fotografia Italiana in Cina 2021 e in Albania 2022, 2023 con il FIOF, finalista al Festival Fotografico Colorno Photo Life 2023 e 2024; 2° classificata al Circuito “Re Manfredi di Svevia” 2° Trofeo Aragonesi, sezione “Ritratto e figura ambientata”; premiata tra le 10 migliori storie di viaggio al Travel Tales Award 2024 con la storia “The last Guardians of the forest”; Menzione d’Onore al PX3 The Prix de la Photographie Paris 2023 e 2024; Menzione d’Onore al Tokyo International Photo Awards 2024; Menzione d’Onore al BIFA 2024; tra i selezionati alla Call Roma Fotografia Future “Visioni dal Pianeta Terra” 2024; premiata tra le 10 migliori storie di viaggio al Travel Tales Award 2025 con la storia “The Art of Patachitra”; finalista nella categoria Short Story con il progetto “Sript on one’s skin” al Premio Roma Fotografia 2025; vincitrice del Premio Nazionale Musa per fotografe 2025 nella categoria “Ritratto” con il progetto “Tra-me”.
Alcune sue foto sono state pubblicate su importanti magazine fotografici: tra questi il National Geographic, l’Annuario FIAF, Photo Professional, Il Fotografo, Viaggio Fotografico.it, Dodho Magazine, L’Oeil de la Photographie, Edge of Humanity Magazine.