HAMED YAGHMAEIAN "TEHRAN IN 100 SCENES" a cura di Ascanio Kurkumelis


Un racconto fotografico lungo le strade di Tehran in cui l'autore raccoglie i segni di una città segnata dagli eventi sociali e politici ma anche dalla vita di tutti i giorni. La città viene letta e vissuta come uno spazio in cui perdersi e ritrovarsi, senza una meta precisa, seguendo ciò che guida lo sguardo del fotografo, alla ricerca di storie silenziose, tra architetture, paesaggi e persone.

Hamed Yaghmaeian (Semnan, Iran, 1981) è un fotografo documentarista, accademico e ricercatore iraniano. La sua pratica artistica e intellettuale si muove al confine tra l'antropologia visiva, l'autoetnografia e la ricerca pedagogica, utilizzando la macchina fotografica non solo per documentare la realtà, ma come uno strumento partecipativo per dare voce alle comunità e ridefinire i processi di apprendimento umano.Il percorso tra arte e scienze umaneDopo aver conseguito una prima laurea in Ingegneria Chimica nel 2005 presso l'Università di Teheran, Yaghmaeian devia radicalmente il proprio percorso focalizzandosi sulla sua vera vocazione visiva, ottenendo un Master of Fine Arts (MFA) in Fotografia nel 2010 all'interno della stessa università. Dal 2016 ha iniziato a insegnare presso il College of Fine Arts di Teheran, integrando la teoria fotografica a workshop sperimentali sulla pianificazione urbana e l'indagine sociale.Attualmente vive e lavora in Italia, dove prosegue la sua attività di ricerca d'avanguardia come dottorando (PhD Fellow) all'interno del programma internazionale in Reggio Childhood Studies presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE). In questo contesto, Yaghmaeian esplora i metodi di ricerca basati sull'immagine (photo-based methods), studiando come le relazioni quotidiane e gli stimoli visivi influenzino l'esperienza vissuta e formativa dei più piccoli.