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MONIKA BULAJ
"MOSAICO EUROPA"
La mostra “Mosaico Europa” è un viaggio tra le geografie, i popoli, le minoranze, lungo e dentro i confini delle fedi. Monika Bulaj (Varsavia, 1966) è una fotoreporter che da sempre dedica il suo lavoro allo studio e al racconto del sacro, di piccole comunità che rischiano di scomparire. La sua è una ricerca continua, attraverso i continenti, sul tema delle religioni, viste come punto di incontro e di relazione con l’altro ma anche sul corpo, da lei inteso come veicolo e strumento di preghiera, che contiene la memoria collettiva. “Mosaico Europa” è un racconto di tante storie che si intrecciano lungo la linea del tempo, nei luoghi del sacro, tra religioni, genti e confini. Le ottanta fotografie di Bulaj compongono insieme un mosaico di culture, che ha un’eco di antico, di mistero e sogno, sono come delle soglie, delle porte di accesso, che conducono lo spettatore verso quell’altrove.
Monika Bulaj (Varsavia, 1966) è una fotografa, giornalista, scrittrice e documentarista polacca, naturalizzata italiana e residente a Trieste. Il fulcro del suo lavoro è la ricerca antropologica sul sacro, sulle minoranze religiose ed etniche e sui popoli nomadi. Nei suoi reportage in Europa orientale, Medio Oriente, Asia e Africa, Bulaj documenta la convivenza pacifica tra fedi diverse e i rituali dei dimenticati della Terra. Il suo stile si distingue per una vicinanza estrema ed empatica ai soggetti, rifiutando l'uso del flash e prediligendo la luce naturale. Collabora con grandi testate come La Repubblica, Corriere della Sera, National Geographic e The New York Times. Autrice di numerosi libri (tra cui Genti di Dio e Geografie sommerse), porta i suoi reportage nei teatri attraverso spettacoli multimediali in cui unisce narrazione, suoni e fotografie. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale "Nonviolenza" per il suo impegno umanitario.